Il Fritto Misto Specialità della Casa


 

Sicuramente il successo della nostra cucina è dovuto in buona parte all’aver fatto nostro questo piatto che fonda le sue origini  nella tradizione monferrina .Per noi, il Fritto Misto  ha sempre costituito il piatto della festa quando tutta la famiglia si riuniva , oggi potete degustarlo tutti i fine settimana.

La storia del fritto misto:

Il fritto Misto è uno dei piatti più caratteristici della tradizione gastronomica piemontese, tipico dei “giorni di festa”. Dalle origini antiche, e forte di una tradizione perpetrata nei secoli dalla società contadina, la sua origine è messa in relazione al “rito” della macellazione del maiale e/o del bovino, a seconda dei casi, generalmente nei mesi invernali per la fiera di San Martino per chi possedeva un bovino o per il periodo natalizio in cui veniva macellato il maiale vero e proprio pilastro dell’economia di auto-sostentamento della famiglia contadina.

La nascita di questo piatto è stata dettata dall’esigenza di consumare in fretta, per evitare di sprecarle, le abbondanti parti non idonee alla lunga conservazione, le frattaglie, che rimanevano dopo la separazione delle parti nobili da insaccare per la lunga conservazione e per la vendita. L’ingegno delle cuoche di famiglia, semplici, ma con il senso per il pratico, ha dato vita, utilizzando prodotti di scarto, a un grande piatto.

Del resto ancor oggi si dice che “del maiale non si butta via niente”.

Ecco che l’abbondanza di carni, in contrapposizione alla costante scarsità, faceva radunare la famiglia per un evento gastronomico che era una festa, quella che una volta era la festa di “fine macellazione”. E per farla ancora più ricca, sempre l’ingegno di chi stava ai fornelli, prese l’abitudine di friggere, fegato, polmone, animelle e tante altre golosità, aggiungendo altri alimenti poveri, come ad esempio i semolini o le mele o gli amaretti, in ogni caso tipici della tradizione piemontese, creando in questo modo il contrasto dolce-salato che rende tipico questo piatto, il tutto impanato nel pane grattugiato (ottenuto spesso con il pane secco che così veniva recuperato senza spreco) e fritto nell’olio.